Contatti      
English
Applications
testing&labs
Sound&Vibrations
Meccanica
Statistica
Domotica
strumenti
Supervisione e controllo
Multimedia

Home> Applicazioni: Meccanica

Un PC per ricamare

macchina da ricamoA partire dal 1986, abbiamo automatizzato tre generazioni di macchine da ricamo prodotte dall'azienda Ercole Comerio SpA.

La macchina meccanica originale, che vediamo nella foto a lato, è costituita schematicamente da un telaio mobile XY sul quale viene fissata la tela, e da un albero a camme Z, la cui rotazione provoca il l'avanzamento e l'arretramento degli aghi nel tessuto.
La sincronizzazione di tutti questi elementi era gestita originariamente da un complesso meccanismo, il quale trasformava le informazioni lette dal cartone perforato (jacquard), negli opportuni movimenti sincronizzati di telaio ed aghi.
Stiamo parlando di qualche tonnellata di metallo dedicata ad un lavoro estremamente delicato: l'unità minima di spostamento del telaio (lungo 21 metri), cioè il più piccolo punto possibile in un ricamo, è di appena 0,166mm! Insomma: un meraviglioso e gigantesco meccanismo da orologiaio. Ma tale meccanismo era per definizione "rigido", e poneva delle serie limitazioni di velocità, produttività, flessibilità, e configurabilità.

interfaccia graficaL'obbiettivo principale dell'intervento di automazione è stato perciò quello di sostituire il sincronismo meccanico pilotato da cartone, con un sistema hardware/software che gestisce e sincronizza tutti i movimenti e le funzioni della macchina, eseguendo ricami memorizzati in files su hard disk.
L'hardware è costituito da un PC, e da schede di I/O e controllo motori standard: gli assi del telaio vengono mossi in modo indipendente da due motori brushless.
Il software, tipicamente event driven, si poggia su un efficiente kernel realtime multitasking da noi sviluppato, ma offre all'utente una semplice e comprensibile interfaccia grafica.

I vantaggi
I vantaggi dell'automazione non si limitano alla sola eliminazione del cartone perforato e la maggiore velocità di ricamo (si è passati da 150 a 260 punti/minuto). Sono state implementate una serie di nuove funzionalità, irrealizzabili su una macchina meccanica, tra le quali:

    editor ricamo: zoom
  • L'esecuzione del ricamo a velocità variabile, inversamente proporzionale alla lunghezza del punto, ha reso gli spostamenti del grande telaio più morbidi, con conseguente migliore qualità del ricamo e minore rottura dei fili.
  • La presenza di un configuratore, ha permesso di impostare i dati per la regolazione e la messa a punto della macchina.
  • E' stato inserito un potente ed intuitivo editor grafico che permette la modifica al volo del ricamo, cosa impensabile con il vecchio cartone perforato.
  • Le macchine da ricamo automatizzate sono integrate nella rete aziendale: ciò comporta una serie di vantaggi sia pre che post produzione.
  • I ricami vengono creati ed elaborati da una o più stazioni CAD ed inviati alle macchine che li dovranno eseguire (dove potranno comunque essere ritoccati/modificati)
  • La produzione viene pianificata e schedulata per ogni macchina
  • Durante la produzione vengono raccolti dati statistici (velocità media, tempi morti, numero di rotture dei fili, etc), che, elaborati, forniscono importanti informazioni di produttività e qualità.

Copyright © 2015 - Field Data

pdfArticolo
"Un PC per ricamare", pubblicato su Automazione oggi nell'ottobre 1995, in occasione della fiera ITMA95 (2,1MB)